GIOVANNI MARIA GUAZZO
10 Agosto 2020 - 07:42

 
GIOVANNI MARIA GUAZZO

Psicologo - Psicoterapeuta

Iscritto nell'Albo degli Psicologi e degli Psicoterapeuti della Regione Campania. Formazione in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale
Docente a contratto presso diverse Università Italiane, svolge attività di ricerca, di formazione e professionale sui Disturbi dello Sviluppo (Disturbi dell'appredimento, Ritardo Mentale, Autismo, ecc.). E' Direttore Responsabile della Rivista quadrimestrale "Disabilità Evolutive". I suoi interessi riguardano prevalentemente il Connessionismo e la Psicologia Clinica dello Sviluppo. Ha ideato e implementato diverse check-list, tra le quali: La TCA (Test Criteriale per la valutazione dell'Autismo), la Q-VCA (questionario per la Valutazione Criteriale delle Abilità) e la SIPDA (Scheda per l'Individuazione Precoce dei Disturbi dell'Apprendimento). E' autore di oltre cento articoli e saggi pubbicati su Riviste e Libri antologici in italiano e/o inglese e di ventisette libri tra i quali: Cibernetica e processi mentali (1987), Psicologa dell'Handicap (1996), La Terapia Occupazionale (2002), Autismo. Dal caos all'ordine (2004), Disturbi dello sviluppo e strategie di intervento (2004), Il trattamento dei comportamenti-problema (2006), Behavior modification e Riabilitazione (2009), Autismo. Ricerca e prospettive future (2009), Autismo. Una programmazione esistenziale (2010), L'analisi comportamentale applicata (2011).
 
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SAVA-R (Guazzo, 1998, 2003, 2004)

Scheda per l'Analisi e la Valutazione dell'Autismo
La scheda permette di registrare informazioni in diverse aree significative per una valutazione dell'autismo (Area sensoriale, comunicativa, sociale, cognitiva e comportamentale) e valuta, con un punteggio che va da 0 a 4 (Mai, Raramente, Qualche volta, Spesso e Sempre), la rilevanza dell'Autismo nel soggetto (CUT OFF = 25) ed il suo grado di funzionamento. Un punteggio più alto indica un maggiore grado di patologia. Inoltre, la Scala offre la possibilità di valutare i soggetti secondo due ulteriori parametri: soggetti ad Alto Funzionamento (assenza di Ritardo Mentale) e a Basso funzionamento (con Ritardo Mentale: circa il 70% dei soggetti con autismo).


SVAP-R e SVAP-R2 (Guazzo, 1996, 1997, 2003, 2005, 2007)

Scheda per la Valutazione delle Abilità Padroneggiate
La SVAP-R permette un'accurata indagine di tutte le abilità padroneggiate che spaziano da quelle di base a quelle accademiche non tralasciando né quelle relative alle autonomie né tantomeno quelle socio-relazionali. Lo scopo di questa scheda è duplice: da una parte essa permette di affrontare una valutazione iniziale del caso, identficando le abilità che il soggetto possiede; dall'altra parte, la scheda è prescrittiva, cioè indica quali lacune bisogna colmare prima di passare ad apprendimenti più complessi. Essa, inoltre, permette una registrazione immediata del comportamento, indirizza l'attenzione dell'osservatore su aree specifiche del comportamento, permette una precisa defiizione dei punti di forza e/o di debolezza del soggetto, consente una precisa definizione degli obiettivi, facilta un'analisi sistematica, favorisce e facilita la comunicazione fra tutte le persone che interagiscono con il bambin, consente di conoscere le abilità dalle quali si deve iniziare un intervento educativo-riabilitativo e facilita una verifica obiettiva della situazione del soggetto a distanza di tempo.
La SVAP-R è stata adottata, non tenendo conto delle modalità di somministrazione (flow-chart decisionale), con delibera N. 1501 nella seduta del 21/08/2007, dalla Giunta della Regione Campania e pubblicata sul BURC del 10/092007, come strumento di assessment "della connotazione di gravità per disabili", omettendo, in violazione della legge sui diritti di autore, il nome dell'autore.
Nel 2008 è stata fatta una riedizione della SVAP-R, la SVAP-R2, che non solo ha corretto alcuni items poco funzionali, ma ha anche previsto, nello scoring del CrP, l'interferenza, per l'apprendimento, dei comportamenti problema.
 


AUTORE: GIOVANNI MARIA GUAZZO
TITOLO: L’ANALISI COMPORTAMENTALE APPLICATA
EDITORE: IRFID, NOLA (NA)
PAGINE: 550
COSTO: Euro 50,00


 





 
``ULTIME`
Guazzo G.M. (2006). Learning difficulties in Down Syndrome. In J.A. Rondal & J. Perera (Eds.). Down Syndrome. Neurobehavioural Specifity. Chichester, UK: Wiley, 153-173.
Guazzo G.M. (2006). Il trattamento dei comportamenti-problemi. Nola, NA: IRFID:
Guazzo G.M., Acampora V. (2007). Comprensione delle emozioni e sindrome di Asperger: l'uso della teoria della mente. AJMR, 5, 1, 76-84.
Guazzo G.M., Acampora V. (2007). L'insegnamento delle abilità comunicative ad un gruppo di soggetti con autismo: l'uso di pattern bimodali. AJMR, 5, 2, 202-21.
Guazzo G.M. (2007). Psychomotoric rehabilitation in Down Syndrome. In J.A. Rondal & A. Rasore Quartino (Eds.). Therapies and rehabilitation in Down Syndrome. Chichester, UK: Wiley, 15-124.
Guazzo G.M. (2009) (Ed.). Autismo. Ricerca e prospettive future. Nola, NA: IRFID.
Guazzo G.M. (2010) (Ed.). Autismo. Una programmazione esistenziale. Nola, NA: IRFID.
Guazzo G.M. (2011). L'analisi comportamentale applicata. Nola, NA: IRFID.
 
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